Sensibilizzazione al festival Sonic Blast in Portogallo
Nell’agosto 2025 Spot the Dot ha viaggiato in Portogallo per unire le forze con Branca Studio al festival portoghese Sonic Blast. La nostra missione era semplice ma fondamentale: ricordare a migliaia di amanti della musica di proteggere la pelle ed evitare le scottature mentre si godevano quattro giorni di musica dal vivo sulla spiaggia.
Quando la musica è forte, anche il messaggio dovrebbe esserlo?

Sonic Blast non è un normale festival sulla spiaggia. La sua lineup pulsa di stoner rock, post-punk, synth e doom, generi noti per la loro energia grezza e il suono immersivo. Le immagini sono audaci, il pubblico abbraccia l’alternative e l’atmosfera richiede un approccio altrettanto coraggioso. Spot the Dot ha raccolto la sfida.
Invece di promemoria discreti, il team ha puntato tutto su una dichiarazione impossibile da ignorare: “Fuck the Sun”. La frase è apparsa su merchandising, volantini, adesivi, ventagli e tatuaggi temporanei. Il design non era pura provocazione, ma studiato con cura per armonizzarsi con l’estetica del festival e trasmettere un messaggio urgente di sicurezza solare.
L’impatto è stato immediato. I partecipanti hanno sorriso, avviato conversazioni e condiviso momenti autentici di connessione grazie alla campagna. Non si trattava solo di attirare l’attenzione, ma di trasmettere un consiglio salvavita in modo coerente con l’ambiente e il pubblico.

Questa campagna rappresenta l’ultimo capitolo del percorso decennale di Spot the Dot nella sensibilizzazione sul cancro della pelle — attraverso mostre d’arte, murales urbani, incontri educativi e progetti collaborativi e non convenzionali.
Il messaggio finale? La sensibilizzazione non deve sempre sussurrare. A volte, i messaggi più potenti sono quelli gridati sopra la musica. Spot the Dot dimostra che osando essere forti, audaci e un po’ inaspettati, si può creare un impatto che dura ben oltre l’ultimo encore.

